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Antonio Giovanetti è il nuovo direttore generale di CLAI: un profilo di alto livello per guidare la crescita della cooperativa agroalimentare.

Antonio Giovanetti nuovo direttore generale di CLAI: profilo, esperienza e prospettive

Ultimo Aggiornamento: 14 Aprile 2026

Antonio Giovanetti è il nuovo direttore generale di CLAI: un profilo di alto livello per guidare la crescita della cooperativa agroalimentare.

Antonio Giovanetti è il nuovo direttore generale di CLAI. La nomina, ufficiale dal 1° aprile 2026, segna un passaggio strategico per la cooperativa agroalimentare con sede a Imola, impegnata in un percorso di consolidamento e sviluppo sia a livello nazionale sia internazionale.

Nato a Limbiate, in provincia di Monza e Brianza, nel 1963, Giovanetti porta con sé un’esperienza manageriale pluridecennale maturata all’interno di alcune delle principali realtà del settore agroalimentare e della distribuzione organizzata.


Un percorso consolidato nel settore agroalimentare

La carriera di Antonio Giovanetti si è sviluppata attraverso ruoli di crescente responsabilità, con un focus costante sul comparto carni e sulla gestione strategica delle filiere.

Le prime esperienze professionali si sono concentrate nel settore degli allevamenti, per poi proseguire in ambito distributivo all’interno di Conad, dove ha maturato una lunga esperienza nella gestione del comparto carni. In questo contesto ha contribuito allo sviluppo del progetto Conad Carni su scala nazionale, distinguendosi per capacità organizzativa e visione strategica.

Successivamente, il percorso professionale è proseguito in Fileni, dove ha ricoperto il ruolo di direttore commerciale, partecipando attivamente alla diversificazione e alla crescita del business aziendale.


Esperienze dirigenziali e sviluppo internazionale

Una tappa rilevante del percorso di Giovanetti è rappresentata dall’esperienza in Camst, società cooperativa leader nella ristorazione collettiva, dove ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino alla Direzione Generale.

Durante questo periodo, ha contribuito al rinnovamento della governance e all’introduzione di modelli decisionali più partecipativi, accompagnando l’azienda in un percorso di espansione internazionale e sviluppo strategico. Sotto la sua guida, Camst ha raggiunto un fatturato pari a 750 milioni di euro, consolidando la propria presenza in mercati europei come Germania, Spagna e Danimarca.

Negli anni più recenti, Giovanetti ha guidato la Direzione Commerciale e Marketing in Marr, società leader nella distribuzione alimentare per la ristorazione extra domestica, quotata nel segmento STAR di Borsa Italiana, coordinando una struttura composta da circa mille collaboratori tra agenti e personale diretto.

Prima dell’ingresso in CLAI, ha ricoperto il ruolo di direttore generale in Authentica, seguendo lo sviluppo di progetti industriali complessi e contribuendo all’organizzazione di eventi di rilevanza internazionale, tra cui il Giubileo dei Giovani 2025 e la gestione della ristorazione nel Villaggio Olimpico durante le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.


Le prime dichiarazioni del nuovo direttore generale

All’avvio del nuovo incarico, Giovanetti ha espresso soddisfazione per l’ingresso in CLAI, sottolineando il valore del modello cooperativo e le prospettive di sviluppo dell’azienda.

Antonio Giovanetti è il nuovo direttore generale di CLAI: un profilo di alto livello per guidare la crescita della cooperativa agroalimentare.
Antonio Giovanetti è il nuovo direttore generale di CLAI: un profilo di alto livello per guidare la crescita della cooperativa agroalimentare.

Secondo quanto dichiarato, l’obiettivo iniziale sarà quello di acquisire una conoscenza approfondita della struttura organizzativa, al fine di contribuire in modo efficace al percorso di crescita già avviato.

Il nuovo direttore generale ha inoltre evidenziato come il contesto attuale del mercato delle carni e dei salumi presenti elementi di complessità, ma allo stesso tempo opportunità di sviluppo che CLAI intende cogliere attraverso una strategia orientata all’innovazione e al consolidamento.


CLAI: una cooperativa con una forte identità

Fondata il 20 marzo 1962 a Imola, CLAI rappresenta oggi una delle principali cooperative agroalimentari italiane. Nata dall’iniziativa di un gruppo di giovani agricoltori e allevatori, la cooperativa si è sviluppata nel tempo mantenendo al centro il principio della gestione partecipata.

Questo modello organizzativo costituisce uno degli elementi distintivi dell’azienda, riconosciuto come esempio significativo nel panorama europeo del settore agricolo.


Struttura produttiva e presenza sul mercato

CLAI opera attraverso una struttura articolata composta da quattro stabilimenti produttivi:

  • Faenza, dedicato alla lavorazione delle carni bovine e suine
  • Sasso Morelli (Imola), sede del salumificio
  • Langhirano (Parma), specializzato nella produzione di prosciutto
  • Palazzuolo sul Senio (Firenze), sede del caseificio

La cooperativa gestisce inoltre tre brand principali:

  • CLAI, per carni fresche e salumi
  • Zuarina, marchio storico per prosciutti di Parma DOP
  • Faggiola, per prodotti caseari toscani

A completare la presenza sul territorio, vi sono sette punti vendita al dettaglio in Romagna, operanti sotto il marchio Macellerie del Contadino.

Da non dimenticare il grande evento Fragranze di Salame di novembre 2025 tenutosi presso il Bistrot Gastarea di Castel San Pietro Terme, che ha visto protagonisti i nuovi salami firmati CLAI e la partecipazione di Baldo Baldinini, noto come “l’Architetto del Gusto”.

Tra i presenti anche Carlo Gaiano, divulgatore e creator gastronomico, che ha raccontato l’esperienza come un viaggio multisensoriale capace di fondere innovazione, qualità e identità italiana. Qui l’articolo completo dell’evento.


Filiera italiana e standard qualitativi

Uno degli elementi distintivi di CLAI è rappresentato dalla filiera 100% italiana, che garantisce la provenienza controllata delle materie prime.

Le carni suine e bovine sono lavorate in stabilimenti certificati secondo standard internazionali, tra cui IFS Food e BRCGS, mentre la tracciabilità è assicurata dalla certificazione ISO 22005.

L’offerta produttiva comprende sia referenze storiche sia nuove linee di prodotto, sviluppate per rispondere alle evoluzioni del mercato e alle esigenze dei consumatori.

scopri di più sulla filiera 100% italiana


Dati economici e prospettive

L’esercizio 2025 si è chiuso con risultati economici in crescita. L’utile di bilancio ha superato gli 11 milioni di euro, in aumento rispetto ai 9,9 milioni registrati nel 2024.

Anche i ricavi hanno evidenziato un incremento significativo, passando da 364 a 387 milioni di euro.

Questi dati confermano il posizionamento di CLAI come realtà dinamica e in espansione nel panorama agroalimentare italiano, pronta ad affrontare le sfide future sotto la nuova direzione generale.

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Cuciniere
Sono Carlo Gaiano e sono un foodblogger, ma preferisco farmi chiamare cuciniere. La mia passione per la cucina nasce fin da bambino, tra i profumi e i sapori di casa (sopratutto quella di nonna). Dal 2016 ho deciso di condividere questa passione con tutti voi attraverso i miei video sui social, cercando ogni giorno di portare in tavola nuove ricette, semplici, gustose e alla portata di tutti. Cucinare è la mia vita, e finché potrò, continuerò a farlo con il sorriso, per ispirarvi e farvi innamorare della cucina, proprio come è successo a me.

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